Profilo

Fabio Sonnati, laurea in ingegneria, è consulente ICT esperto nello sviluppo di applicazioni basate sull'ecosistema Adobe Flash Video. Dal 2005 è Adobe Community Expert per il video e il Flash Media Server. Ha partecipato a numerose beta private di prodotti Adobe, scrive per il developer center e per riviste cartacee e contribuisce all'approfondimento di aspetti tecnici con il suo Blog in lingua inglese Flash Video Technology Optimizations and Tools.
Questo Blog in lingua italiana è dedicato alla divulgazione delle potenzialità dell'Ecosistema video di Adobe.
 
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:: 01 Luglio 2009
Sarò uno speaker del Max Los Angeles 2009

Anche quest'anno presenterò una sessione al Max 2009. Quest'anno si svolgerà in quel di Los Angeles dal 3 al 7 Ottobre 2009. Da notare che quest'anno non si terrà il Max Europe 2009 quindi se volete mantenervi aggiornati sulle ultimissime novità del mondo Adobe, non potete mancare a Los Angeles questo autunno.

La mia sessione riguarderà ancora le best practices di encoding video e delivery tramite Flash Player. Ecco l'abstract:

Encoding Best Practices for H.264 Video Using Flash

"This expert-driven deep dive will demonstrate how to get the best quality from your H.264 encoding and publishing to the web on the Adobe Flash Platform. Topics will include encoding parameters, analysis, resolutions, dynamic streaming, filtering, and benefits of hardware acceleration. Wrap all this up into an encoding strategy that will bring you closer to HD video on the web."

Interessantissime le novità che verranno presentale al Max. Prima fra tutte l'Adobe Mobile Flash 10, tecnologia di estrema importanza per la strategia triple-play di Adobe. Ma di questo parleremo più estesamente in un prossimo post.


> autore: Fabio Sonnati

:: 06 Giugno 2009
L'ecosistema video di Adobe continua ad evolversi

L' ecosistema video di Adobe continua la sua evoluzione sia sul lato client (Flash Player 10) che sul lato server (è recente la nuova minor release del FMS 3.5.2). I servizi che l'ecosistema è in grado di offrire sono molti ed in continuo aumento.

Dall'uscita del Flash Player 10 sono passati solo pochi mesi, ma la velocità di penetrazione che il plug in ha raggiunto è davvero ragguardevole. Si parla già di una diffusione superiore al 75%, un ottimo valore che fa presagire il raggiungimento della soglia del 90-95% entro la fine dell'anno.

E' quindi il momento di pensare alle nuove features che potremo offrire efficacemente ai clienti media, Bitrate switching e DVR in primis.

Bitrate switching

Flash Media Server 3.5 e Flash Player 10 supportano una nuova modalità di streaming detta dynamic streaming grazie alla quale sarà possibile in ogni istante adattare lo streaming alla banda disponibile presso l'utente. Anche le CDN si sono già attrezzate per supportare questa modalità di streaming, e quindi si tratterà di una delle feature che più verranno utilizzate nel prossimo futuro.

DVR

Nuovissima feature, disponibile con gli ultimi aggiornamenti del FMS, si tratta di un sistema di personal video recording sugli stream live che apre nuove possibilità di servizio per chi vuole offrire i contenuti broadcast anche sul media Internet in maniera innovativa ed user-friendly.

A tal proposito è recente la notiazia che il canale televisivo Francese M6, ha scelto l'ecosistema flash video per erogare i contenuti broadcast su Internet in modalità video on demand e live:

http://blogs.adobe.com/ktowes/2009/06/m6_web_france_selects_adobe_fl.html


> autore: Fabio Sonnati

:: 10 Novembre 2008
Presenterò una sessione su H.264 all' ADOBE MAX EUROPE 2008

Per la prima volta, quest'anno si terrà in Italia l'edizione europea del MAX. MAX è la manifestazione di riferimento per il mondo delle tecnologie Adobe in particolare per tutto l'ecosistema Flash. Migliaia di designer, sviluppatori, creativi e strategist delle più importanti aziende media e web mondiali si incontreranno dal 1 al 4 Dicembre 2008 a Milano per confrontarsi sullo stato dell'arte delle tecnologie Adobe.

Una full immertion preziosa, una occasione unica per acquisire "expertise" dai principali esperti mondiali di tecnologie multimediali, web, grafiche e mobile che sicuramente vale molto più degli 840€ (iva compresa) del costo del biglietto integrale (3 gg).

Il 2 dicembre si terrà la mia sessione sulla tecnologia video H.264. Cito l'abstract:

Encoding Video for the Highest Quality and Performance

"Make video look the best it can. Get a deep understanding of optimizing H.264 and VP6-S for the highest quality and smoothest delivery experience. Learn how to tweak the encoder for maximum quality in Flash Player and Adobe AIR. The session will focus on understanding the H.264 codec and how you can deploy a larger frame size using new multibitrate technology. This is a great companion to the session on multibitrate video."

Se parteciperete al MAX e vi interessa approfondire le tematiche inerenti l'ottimizzazione dell'encoding in H.264, vi invito a prenotare un posto nella mia sessione. Arrivederci al MAX EUROPE 2008 !


> autore: Fabio Sonnati

:: 01 Novembre 2008
Presentazione allo IAB Forum

Il 5 e il 6 Novembre si terrà a Milano il Iab Forum 2008. La manifestazione, organizzata dall' Interactive Advertising Bureau Italia, farà il punto della situazione sulle opportunita fornite dai nuovi media all'allargamento del mercato dell'Advertising avanzato. Durante la manifestazione, sarò presente nello spazio espositivo Adobe Italia per mostrare soluzioni basate sull'ecosistema flash video e per parlare di FMS e encoding.


> autore: Fabio Sonnati

:: 12 Settembre 2008
Il DRM secondo Adobe


Quando si parla di erogazione di contenuti video su Internet, prima o poi si deve affrontare la spinosa problematica del Digital Right Management.

Molti contenuti video erogati oggi su Internet sono privi di particolari "diritti". Spesso sono generati dagli stessi utenti oppure creati appositamente per la libera diffusione come ad esempio i trailer cinematografici. Questo tipo di contenuti non ha necessità di particolari forme di tutela del diritto e quindi di tecniche di controllo e protezione dell'erogazione.

Diverso è il discorso quando si parla di mandare in streaming trasmissioni tv, eventi sportivi, serial televisivi o film. Questo materiale è in linea generale soggetto a diritti di terze parti (ad esempio diritto d'autore, di pubblicazione e di sfruttamento economico) e quindi l'erogatore, o il broadcaster, deve garantire che tali diritti siano rispettati ed esercitati secondo gli accordi e che quindi i contenuti siano debitamente protetti. Non soltanto i grandi gruppi economici, ma anche soggetti più piccoli possono avere la necessità di proteggere i propri contenuti e controllarne l'erogazione. Basta pensare al settore della formazione on-line.

Adobe offre varie soluzioni al problema del DRM. Entrambe le soluzioni di cui parleremo hanno visto la luce nel corso del 2008.

Le soluzioni Adobe per il DRM: FMS3 e FMRMS

Con l'esplosione della tecnologia Flash Video, divenuta standard "de facto" negli ultimi 2 anni, Adobe ha sentito sempre più la necessità di offrire ai propri clienti tecniche di gestione del DRM. In particolare sono due i contesti in cui ci si può trovare ad operare: lo streaming di contenuti live o on-demand e la fruizione off-line dei contenuti scaricati.

Proteggere lo streaming online

Con il rilascio del FMS 3, Adobe ha fortemente potenziato la propria offerta nel campo dello streaming video grazie non solo al supporto agli standard emergenti H.264 - AAC e al netto miglioramento delle prestazioni del nuovo server, ma anche grazie alle nuove tecniche di protezione del contenuto implementate nel FMS 3.

Possiamo riassumere i capisaldi del DRM del FMS 3 nei seguenti punti:

Autenticazione e autorizzazione: è possibile implementare varie forme di autenticazione degli utenti e specificare politiche di autorizzazione su vari domini fino a livello del singolo stream.

Geolocalizzazione e controllo del dominio: è possibile limitare la visione solo a determinate aree geografiche e controllare che la richiesta del video provenga da un dominio abilitato.

SWF verification: un sistema di firma degli SWF permette al FMS di verificare se la richiesta proviene da una applicazione SWF abilitata. Questo riduce il rischio che applicazioni fraudolente simulino il comportamento del player autorizzato per accedere agli stream.

Cifratura del contenuto: FMS 3 supporta una tecnica di cifratura a 128bit dello stream (RTMPE) rapida ed efficace che irrobustisce fortemente la sicurezza impedendo ad applicazioni fraudolente l'intercettazione del flusso dati.

Con queste tecnologie è possibile oggi erogare video Flash in streaming con ottimi livelli di sicurezza. Tuttavia risultava ancora aperto il problema della gestione del DRM sui contenuti video scaricabili. Come limitare, ad esempio, la visione di un video H.264 che viene scaricato sul PC ad un numero definito di giorni ?

Proteggere i video off-line

Da alcuni mesi è disponibile una nuova tecnologia di DRM di classe enterprise per gestire il DRM in modo più ampio e articolato, sia per i contenuti in streaming che per quelli in dowloading con visione off-line. Si tratta del Flash Media Right Management Server (FMRMS).
FMRMS è un prodotto complesso e sofisticato, basato sulla comprovata tecnologia di Right Management di Adobe LiveCycle. Per sfruttare il sistema è necessario utilizzare applicazioni AIR, che come saprete sono applicazioni Flash eseguite nell'ambiente di runtime AIR per Desktop (Ovviamente disponibile per Windows, Linux e Mac). Un Player video sviluppato per AIR (come ad esempio l'Adobe Media Player) sarà in grado di sfruttare al meglio tale tecnologia compreso lo scaricamento di filmati FLV e F4V protetti da DRM e visionabili off-line secondo policy definibili.

La necessità di utilizzare AIR non è un ostacolo ma anzi una opportunità. AIR è la tecnologia perfetta per sviluppare Rich Internet Application residenti sul desktop. Completamente cross-platform, molto leggero e di semplicissima gestione, è ottimo per sviluppare widget e player personalizzabili dove è necessario sia un accesso maggiore alle risorse del PC rispetto ad applicazioni puramente Flash, sia una forte presenza del Brand.

Il contenuto video viene opportunamente cifrato da un modulo dell'applicazione ed inviato al client tramite comune download o streaming (via FMS). Si può scegliere se cifrare l'intero video, i keyframe o altre parti necessarie al corretto playback. La visione del video è possibile solo tramite player AIR cha abbia ricevuto la chiave di decifratura dall'apposito modulo che si occupa della distrubuzione delle chiavi. Il player ottiene un voicher sul quale sono specificati i diritti dinamici. E' anche possibile cifrare e firmare delle playlist, le quali non potranno essere quindi modificate se non dall'erogatore e potranno contenere advertising dinamico.

Conclusioni

Adobe Flash Media Rights Management Server è un prodotto completo, molto potente che garantisce un controllo ed una flessibilità dei diritti molto elevata. Non è un prodotto alla portata di piccoli progetti ma piuttosto una applicazione enterprice per grandi sistemi di distribuzione video. Non è da escludere che in futuro possa essere fornito come servizio dalle CDN per poter allargare la base di utilizzo. Per altre infromazioni:
http://www.adobe.com/products/flashmediarightsmanagement/


> autore: Fabio Sonnati

:: 14 Giugno 2008
Potenza richiesta per decodificare video HD

Il settore della webTV è in fermento a causa del salto di qualità dal video low quality, che oggi tipicamente vediamo su Internet ai contenuti High Definition oggi reso possibile dalla tecnologia H.264. Se è vero che da tempo sono disponibili sul sito Apple video HD di trailers, è anche vero che tali video sono codificati a svariati megabit al secondo (spesso più di 7-8 Mbit/s) e che richiedono una potenza di calcolo non indifferente per essere decodificati.
E' chiaro quindi che tali contenuti risultano di una fruibilità limitata.

Le tecnologie audio video implementate nel Flash Player 9 update 3 unitamente allo streaming FMS rendono invece possibile fare molto meglio, come ho più volte illustrato (vedi High Definition Demo Reel). Uno degli aspetti che però spaventa i manager che devono decidere se adottare o meno l'HD sul web è quello della potenza richiesta ai personal computer per decodificare tali video. In effetti è importante valutare attentamente questo aspetto perchè è chiaro che le esigenze di un video HD sono molto più alte di quelle di un video tradizionale e che in questo modo di riduce il bacino d'utenza.

H.264 è uno standard complesso che richiede una certa potenza di calcolo. Se vogliamo ottenere il massimo da questo formato è importante non lesinare sulle opzioni di codifica. Poche opzioni significano minor tempo di condifica e spesso anche migliori perfomance in decodifica, tuttavia è chiaro che ciò implica anche una minore efficienza della tecnica di compressione e quindi una richiesta maggiore in termini di bitrate.
Dall'altro canto, se riduciamo il bitrate, in realtà riduciamo anche il tempo di decodifica a parità di altri parametri (a causa della codifica aritmetica). Per prima cosa, il mio suggerimento è quindi quello di codificare l'HD sempre al minor bitrate possibile sfruttando tutte le potenzialità dell' H.264.

Inoltre il decoder incluso nel Flash Player ha ottime prestazioni e supporta i core multipli.
Gli esempi di video HD ad altissimo rapporto di compressione che ho pubblicato ultimamente (Heima) (Heroes) possono infatti essere decodificati da macchine di fascia medio bassa come Athlon 64 3200+ e Pentium 4 2.6GHz con l' 80% circa di occupazione della CPU. Con i processori di più recente generazione (Core 2 duo in vendita ormai da 2 anni sia su desktop che su laptop) questo valore cala al 30-40% anche nei modelli entry level.

Con questi valori penso non abbia veramente senso utilizzare tecniche e codifiche che impiegano meno il procesore ma che inevitabilmente richiedono molto più bitrate. Meglio fornire un video con risoluzione sensibilmente inferiore all' HD (es: 1024 x 576) ma sempre di alta qualità agli utenti con processori più vecchi e più lenti.

> autore: Fabio Sonnati


:: 15 Maggio 2008
Adobe riliscia la preview del Flash Player 10

Adobe ha messo a disposizione degli sviluppatori e dei curiosi, la preview del Flash Player 10. Astro, questo è il nome in codice, potrà essere provato per verificare non solo le nuove funzionalità ma soprattutto la compatibilità con le applicazioni esistenti. Il rilascio definitivo è previsto per Agosto-Settembre.

Questa nuova release del Flash Player è ricca di interessanti novità. Per una descrizione completa vi rimando alla pagina ufficiale dove potrete scaricare anche la beta. Qui mi interessa discutere di alcune importanti features nel settore Media.

Flash Player 10 supporterà un nuovo protocollo di erogazione dei filmati in streaming chiamato RTMFP. Tramite questo protocollo sarà possibile far transitare le connessioni audio-video non più necessariamente dal FMS ma attraverso connessioni peer-to-peer utilizzando il protocollo UDP. La gestione della sincronizzazione, dell'autenticazione ed altro sarà ancora ad appannaggio del FMS ma il nuovo modello permetterà di abbattere la latenza e risparmiare preziosa banda sul server.

Chi infatti ha provato a dimensionare una applicazione di video delivery o di video comunicazione, sa quale importanza riveste il costo della banda. In italia i costi sono ancora alti rispetto ad altri paesi ed a maggior ragione non può essere che estremamente interessante questa nuova caratteristica. Unitamente al protocollo, verrà anche supportato un nuovo codec audio specifico per la comunicazione real-time a bassa latenza e resistente alla perdita di pacchetti, si tratta di Speex. Speex è un progetto open source, molto potente e soprattutto libero da royalty o licenze.

Per sfruttare tutte le nuove caratteristiche del settore media, sarà necessaria la nuova release del FMS (3.x). I tempi di attesa non sono quindi brevissimi, ma se la classica tabella di marcia Adobe verrà rispettata, circa nel mese di Ottobre (forse prima) potremo mettere le mani sulla nuova accoppiata Flash Player 10 + FMS 3.x. Vi terrò informati.

> autore: Fabio Sonnati


:: 23 Febbraio 2008
Ottenere il massimo dai formati H.264 e AAC


The Pretender - Foo Fighter - 320x200 @ 124Kbit/s

Come vi ho già illustrato, H.264 è un formato estremamente potente. Sfruttando a dovere le numerosissime tecniche di compressione in esso implementate è possibile raggiungere livelli eccelsi di compressione. Sul mio Blog in lingua inglese ho proposto un paio di settimane fa un video codificato sfruttando ad alti livelli le potenzialità del' H.264.
Il video, che trovate QUI, è il medesimo del precedente post (vedi qui sotto), ma questa volta codificato ad una risoluzione HD (1280x720p) ed a soli 500 Kbit/s!

Il rapporto qualità / banda è stato molto apprezzato dagli internauti che mi hanno subissato di complimenti e domande sugli stratagemmi messi in atto per ottenere tale risultato.
Molte aziende mi hanno contattato per discutere dell'estensibilità di un tale demo a progetti reali di video delivery su Internet. E' chiaro che la cosa interessa molti perchè il futuro della comunicazione video, un mondo molto vasto, passerà inevitalmente dal web.

C'e' certamente da dire che il filmato in oggetto si presta molto ad una codifica a basso bitrate. In generale, come ho spiegato anche in altre occasioni, sfruttando a dovere H.264, con i giusti strumenti e la giusta esperienza, si ottengono risultati molto buoni su video generici già a circa 1Mbit/s per video HD (720p) e 2Mbit/s per video Full High Definition (1080p).

Ma le meraviglie dei nuovi formati audio-video supportati dal Flash non si fermano qui.
State già osservando qua sopra, un esempio di codifica di video e audio a bassissimo bitrate. Si tratta di uno spezzone di video musicale (The Pretender - Foo Fighter) che contiene quindi molto movimento nella traccia video e contenuto musicale nella traccia audio.
Nonostante ciò, è stato possibile comprimere il video di 320x200 a soli 100Kbit/s e l'audio stereo a soli 24Kbit/s. In particolare vi invito ad ascoltare la qualità ottenibile dall' Advanced Audio Codec (HE AAC v2) con soli 24Kbit/s! Un risultato impensabile per l'MP3 a questi bitrate.

A livello di qualità percepita, si ottiene una qualità quasi superiore a quella di un MP3 a 64Kbit/s con un bit-rate che è quasi un terzo. Eccellente. Sulla traccia video si poteva fare di più ma il video originale non era High Quality.

Complessivamente è sorprendente pensare che, a fini di 'preview' dell'opera di artisti, sia possibile erogare uno stream audio-video di buona qualità con meno di 128Kbit/s, il bitrate normalmente richiesto da un comune Mp3, che però è solamente audio...

> autore: Fabio Sonnati


:: 19 Gennaio 2008
Esempio di filmato Hi-Definition alla portata di comuni connessioni Internet

Adobe alla fine del 2007 ha incluso ufficialmente la tecnologia video H.264 nel Flash Player 9, le conseguenze di tale scelta le potremo constatare con mano nei prossimi mesi, ma per gli addetti ai lavori è già abbastanza chiaro che esse saranno estremamente positive ed in grado di generare una fortissima spinta alla diffusione del video ad alta qualità su Internet.

H.264 è uno standard internazionale che definisce oggi lo 'stato dell'arte' nella codifica video. A differenza di altri standard del passato, H.264 ha ottenuto in breve tempo una accoglienza molto forte nel mondo dell'industria ed è stato ufficialmente adottato in molti prodotti come ad esempio HD-DVD, BlueRay, HD Satellite broadcasting, AVC-DV, ed è quindi paragonabile per portata allo standard MPEG2, quello dei comuni DVD e delle trasmissioni televisive digitali.

Con il supporto da parte dell'omnipresente Flash Player, tale tecnologia diverrà in pochissimo tempo estremamente comune sui personal di mezzo mondo, al pari dell'MP3 o del DIVX oggi.

H.264 è uno standard maturo ma esistono ancora margini di miglioramento nei codificatori che si trovano in commercio. Infatti, essendo lo standard molto complesso, non sempre i codificatori utilizzano tutte le potenzialità di questa eccezionale tecnica di compressione.

Vi voglio mostrare quello che è possibile ottenere con una certa conoscenza dei principi di funzionamento dello standard e con il programma open source FFMPEG:

ESEMPIO DI FILMATO HD H.264 A 1.3Mbit/s

Il filmato che vedete è calibrato per essere visto su una comune ADSL da 2Mbit/s, considerando che in Italia Telecom ha deciso di alzare la banda massima a 7Mbit/s per tutte le ADSL flat, una tale qualità sarà in breve tempo alla portata di tutti. Se volete, cliccando con il tasto destro del mouse sul filmato, potrete scegliere la modalità a schermo intero. Non mi resta che augurarvi buona visione.

> autore: Fabio Sonnati

:: 9 Gennaio 2008
Inizia la X edizione del MASTER in MULTIMEDIA CONTENT DESIGN

Spesso si dice che il mondo accademico sia troppo teorico, lontano dalla "pratica" e dal mondo del lavoro. Ovviamente ci sono le dovute e gradite eccezioni, come nel caso del Master in Multimedia Content Design, organizzato dall' università degli Studi di Firenze in collaborazione con la RAI Radio Televisione Italiana e la Mediateca Regionale Toscana.

Giunto alla X edizione, il master coniuga argomenti tecnici (tra i quali Flash riveste un ruolo di primo piano) con un "modus operandi" prettamente umanistico. Ecco la descrizione del Master:

"Giunto oggi alla X edizione (a.a. 2007/2008) il Master in Multimedia Content Design dell´Università degli Studi di Firenze si è affermato nel panorama nazionale come corso di formazione e sperimentazione avanzata in grado di fornire le conoscenze e gli strumenti necessari per l'inserimento qualificato nel mondo del lavoro dei nuovi media, in un contesto europeo e mondiale."

"Diversamente da altre esperienze similari il Master in Multimedia Content Design dell´Università degli Studi di Firenze si qualifica per una precisa connotazione sperimentale e per la coniugazione di competenze scientifiche e tecnologiche con competenze più propriamente umanistiche."

Anche questo anno darò il mio contributo tenendo il corso di "Streaming and Multi-user applications" nel quale illustrerò i principi dello streaming e delle applicazioni multi utente su Internet concentrando l'attenzione sulla tecnologia Adobe Flash Media Server. Quest'anno avremo anche la possibilità di sperimentare con il FMS3 che dovrebbe vedere la luce nel primo trimestre del 2008.

> autore: Fabio Sonnati


:: 2 Gennaio 2008
Anno nuovo, Blog nuovo

"Anno nuovo, vita nuova" dice l'adagio, cosi' avvicinandosi la fine dell'anno 2007 e la definizione di nuovi progetti per l'anno venturo, si è sempre più delineata nella mia mente l'idea di dar vita ad un nuovo Blog scritto nell'Italico idioma.

Come sapranno alcuni di voi, gestisco ormai da più di tre anni "Flash Video Technology Optimizations and Tools" un Blog dedicato all'approdimento tecnico dell'Ecosistema Flash Video di Adobe. Il blog si rivolge al vastissimo pubblico degli sviluppatori Flash sparsi per il mondo ed è quindi scritto in lingua inglese e con taglio molto tecnico. Esso fa parte della mia attività di Adobe Community Expert e dagli argomenti trattati sono anche scaturiti nel tempo whitepaper e articoli pubblicati sull'Adobe Developer Center.

In questi anni di attività del Blog, ricchi di contatti internazionali, mi sono però reso conto di aver trascurato gli sviluppatori e il mercato nazionale. E' quindi maturata l'idea di un nuovo Blog che avesse un taglio editoriale diverso, più divulgativo e "qualitativo" con l'obiettivo di informare gli sviluppatori ma anche e soprattutto il mondo degli executive delle imprese italiane sulle eccitanti potenzialità dell'ecosistema Flash Video di Adobe.

Il 2007 è stato un anno ricco di importanti novità in questo settore. Dopo l'acquisizione-fusione di Macromedia, Adobe ha lavorato magnificamente con release e novità sempre più incalzanti che vanno mano a mano a completare o a potenziare l'ecosistema. La più importante implementazione è stata senza dubbio l'introduzione della tecnologia H.264 e AAC nel Flash Player 9 update 3.
Per il 2008 sono attesi altri importanti rilasci quali la nuova release del Flash Media Server, l'aggiornamento del Flash Media Encoder, il lancio di AIR e dell'Adobe Media Player, e molto altro ancora.

In questo Blog discuteremo delle opportunità di business che queste nuove tecnologie possono portare e del peso che avranno nel ridefinire il web cosi come lo conosciamo adesso. Del resto, se è evidente a tutti che le nuove forme di fruizione di contenuti video stanno completamente riplasmando il modo di comunicare sul web e stanno aprendo nuove ed inesplorate opportunità, è altrettanto evidente che tale spinta innovativa è fondamentalmente nata dalla tecnologia Flash Video.

Le novità introdotte a fine 2007 e quelle che ci aspettano per il 2008 fanno decisamente pensare di essere solo all'inizio di questa rivoluzione.
Per adesso mi fermo qui e vi do appuntamente ai prossimi post dove entreremo più nel vivo della discussione. Buon Anno nuovo a tutti.

> autore: Fabio Sonnati

 
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